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Post-it Aprile

Format : Magazines
Catégorie : Culture
Langage : Italien
16 pages
Publiée le 2 Mai 2008
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Avrete più volte visto il monumento presente a piazzale Ostiense. Più volte avrà attirato la vostra attenzione. La sua storia nasce nel ‘95 quando in occasione dei festeggiamenti del 50º anniversario della Liberazione si installava a Roma un monumento dedicato alle vittime del fascismo e del razzismo. QUARTIERI PIGNETO ARTE CHI HA RAPITO LA BALLERINA DEL PIGNETO? di Michela Giordani a pag. 8 Era diventata in poco tempo un’icona del quartiere. Il busto eretto, le braccia aperte, le gambe a squadra, evocava nella sua posa fissa e aerea l’eterna grazia della danza. Che ci fosse il sole o la luna, la pioggia o l’azzurro se ne stava nuda, avvolta di cellophane trasparente, aderentissimo, in cima a un lungo e sottile piedistallo, un palo di ferro, altrimenti senza senso, che sta all’angolo fra via Fanfulla e via del Pigneto. Ma nottetempo è scomparsa. QUARTIERI OSTIENSE ARTE TUTTI POTENZIALI BERSAGLI Il monumento antifascista di piazzale ostiense ancora in attesa di posa definitiva Apello a pag. 9 anno 44 numero 4 aprile 2008 Tel. 06. 45470585 Spedizione in a. p. 70% d. c. Roma www. postitroma. it *100% carta riciclata* www. myspace. com/postitroma FLAIR ON FIRE BARTENDER SCHOOL C O R S I P R O F E S S I O N A L I P E R : BARTENDER CONSULENZE E PROGETTAZIONI POSTAZIONI DI LAVORO (WORK STATION) VENDITA ATTREZZATURA AMERICAN BAR Via Niso, 52 - 00181 Roma (Metro Furio Camillo) Tel. /fax + 39 067803561 - 3382074463 e. mail: info@flaironfire. com web: www. flaironfire. com Tante le iniziative a sostegno dello storico clochard trasteverino Evio Botta. Artista, sceneggiatore, scrittore, fondatore della prima casafamiglia autogestita da barboni “Gli amici di Valentina” e dell’unica università al mondo per aspiranti barboni. Una grande festa anche lo scorso 18 marzo al circolo degli artisti dove amici e artisti hanno dato il loro contributo a sostengo dell’eccentrico clochard. S PA Z I O O C C U PAT O EVIO BOTTA, IL SINDACO DEI BARBONI Post. it a pag. 2 IL SULTANO SPECIALITA MEDIORIENTALI Dal Sultano vieni a gustare i sapori tradizionali della cucina mediorientale Aperto tutti i giorni Via degli Equi, 10 00185 Roma Tel. 3394911951 3282666158 PERMESSO? PERMESSO? DOV’E’ IL SOGGIORNO? di Vito Scalisi a pag. 3 Saranno passati pochi giorni dall’esito elettorale nazionale, da quello che la stampa straniera ha definito da tempo come una “farsa”, volti vecchi e nessun contenuto. Si respirerà un’aria nuova, moderna e cosmopolita: incremento delle spese militari a scapito del welfare, tagli alle scuole per investimenti in tratti ad alta velocità e inceneritori, insulti reciproci e scaricabarili. Di certo un tema importante di questa campagna elettorale sarà stato quello dell’immigrazione. Anche qui nuove lungimiranti soluzioni: repressione, sgomberi e rimpatrio. La paura della diversità, dello straniero, e la difesa di fittizi confini, figli dell’odio, appartiene del resto alla peggiore definizione della nostra umanità. E’ ironico pensare che gli italiani siano un popolo di migranti. Che solo pochi anni fa “Gli albanesi eravamo noi” ce lo ricorda drammaticamente il libro documentario di Stella G. Antonio. «Quando la terra promessa, Ellis Island, dopo lo sbarco si rivelava un lager. Quando i nuovi venuti venivano ispezionati come cavie da laboratorio, e i più deboli deportati in patria». Dicevamo saranno passati pochi giorni, quando il numeroso popolo sud asiatico che vive a Roma darà vita ai festeggiamenti per il millequattrocentoquindicesimo capodanno bengalese: Boishakhi Mela. «Non un appuntamento fine a se stesso - ci tiene a precisare Siddique Nure Alam detto Bachcu, presidente dell’associazione Dhuumcatu, oggi impegnata con il presidio di via Giolitti nella richiesta di asilo politico per i popoli del Bangladesh - ma un evento che punta a divenire un reale modello di convivenza tra culture diverse. Alla gente che reclama tranquillità e parla di caos quando c’è una festa all’aperto mi piace raccontare l’aneddoto del fiore che sboccia; quando questo accade due tipi di insetti lo puntano: il ragno per suggere il veleno, l’ape per il miele. Da noi troverete solo nettare». Foto di Rosa Petrilli Boishakhi Mela, a Roma la più grande festa d’Europa per l’anniversario del capodanno dei popoli del bengala, tra tradizioni culinarie e musicali accolti in un morbido Shari di festa. Promossa e organizzata dall’associazione Dhuumcatu, impegnata anche nel presidio di via Giolitti, ce la racconta il presidente Siddique Nure Alam detto Bachcu. Dal 20 aprile al 1º maggio - Capodanno del Bengala 1415 – Parco di Centocelle, Roma 5 Maggio – Corteo per la richiesta di asilo politico per i popoli del Bangladesh Nella foto: presidio di Via Giolitti a Roma. Al Centro del gruppo impegnato nella raccolta di richesta di permesso di soggiorno il presidente dell'associazione Dhuumcatu, Bachcu. CANTIERE CON CADENZA MENSILE DI INFORMAZIONE SOCIOMUSICULTURALE CARTELLONE RITOCCATO
 

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