Alla base di questo opuscolo c’è un preciso progetto: valorizzare una realtà variegata – e al tempo stesso omogenea – quale quella rappresentata da questi sei centri del Basso Tavoliere.
Cerignola da un lato, e dall’altro quelli che furono i Cinque Reali Siti: coraggioso esperimento di colonizzazione agricola voluto – alla fine del XVIII secolo – dal re di Napoli Ferdinando I.
Sei centri della “Puglia piana” compresi fra l’Ofanto e il Fortore.
Ognuno con una storia che affonda le sue radici in un passato più o meno lontano, a volte costellato da avvenimenti di notevole portata.
Ognuno con le sue piccole o grandi aree archeologiche o emergenze monumentali.
Ognuno con le sue variopinte, immutabili tradizioni religiose e laiche.
Ognuno con la sua vivace economia basata principalmente sui prodotti della terra e sulle loro trasformazioni.
[Moins]